L’erba sintetica (o prato artificiale) riproduce l’aspetto e la sensazione dell’erba naturale. È realizzata con materiali sintetici come polietilene (PE), polipropilene (PP) o nylon.
Residenziale: giardini, cortili, terrazze
Commerciale: hotel, aree espositive, giardini pensili
Sport: campi da calcio (FIFA), tennis, hockey
Aree gioco e scuole
Zone aride o con restrizioni idriche
Polietilene (PE): Morbido, naturale – ideale per abitazioni e aree gioco
Polipropilene (PP): Più rigido, economico – per uso decorativo
Nylon: Molto resistente, più costoso – per uso intenso
Fibre (blades)
Supporto (solitamente doppio)
Fori di drenaggio
Riempimento – sabbia silicea, granuli di gomma
Manutenzione minima (no irrigazione, taglio, fertilizzanti)
Resistente a usura e intemperie
Sempre verde
Adatto per zone d’ombra o secche
Facile installazione su terrazze, balconi, interni
Sicuro per bambini e animali (se di buona qualità)
Alto costo iniziale
Si riscalda molto in estate
Non assorbe CO₂ – meno ecologico
Può scolorire o appiattirsi
Può accumulare batteri o odori se non pulito
Difficile da riciclare
Lavaggio occasionale
Rimozione foglie e detriti
Spazzolatura fibre
Ripristino del riempimento
8–15 anni in base a qualità, uso, esposizione solare e manutenzione.
Potenziale rilascio di microplastiche
Nuovi prodotti con riempimenti ecologici e materiali riciclabili
Alcuni paesi valutano restrizioni per campi sportivi